deenit

Casino di Caprafico


PASTA DI FARRO – Specialità gastronomica integrale 100% Farro

Realizzata nei formati lunghi: spaghetti, linguine, tagliatelle, tagliolini.
E nei formati corti: strozzapreti, pennette, sedanini, ricciutelle, fusilli, ciafranchiglie.

Le qualità di integralità del farro macinato a pietra e non abburattato conferiscono alla pastificazione del farro qualità di raro equilibrio organolettico che possono opportunamente essere assaporate in cottura solo se si usa l’accortezza di scolare la pasta molto al dente senza arrivare alla cottura totale dell’intera sezione. La pasta di Farro non ha caratteristiche di tenuta di cottura sia perchè il glutine del farro è diverso da quello del grano duro, per questa diversità il farro può essere tollerato da chi possiede leggere allergie al glutine anche se non risolve il problema delle intolleranze, sia perchè è ottenuta con essiccazione a bassa temperatura. Si consiglia di cuocere la pasta in abbondante acqua, di scolarla ancor prima che la cottura risulti “al dente” e di condirla utilizzando un recipiente largo. Il condimento ideale, date le caratteristiche nutrizionali della pasta, è quello a crudo in bianco tipo ‘pesto alla genovese’. Si possono aggiungere all’acqua di cottura delle patate tagliate a dadini che verranno scolate assieme alla pasta, mettendo sempre da parte un pentolino di acqua di cottura per diluire il pesto e fornire alla pasta quel contenuto di acqua necessario per farla ricrescere dopo la cottura.

Linguine di farro alle alici (per 5 persone) In una padella fate sciogliere una ventina di filetti di alici in olio a fiamma moderata. Aggiungete dell’aglio e fate abbrustolire a fuoco vivace una decina di peperoni secchi e spegnete le fiamma . Scolate 400/500 grammi di linguine molto al dente, dopo aver messo da parte dell’acqua di cottura, direttamente nella padella aggiungendo del pane grattugiato, dell’acqua di cottura e un goccio di olio extravergine di oliva a crudo.

Tagliatelle di farro alla rucola (per 5 persone) Fate rinvenire 400 grammi di ricotta in sei cucchiai d’olio utilizzando un tegame capiente (meglio se di terracotta). Scolate molto al dente 400/500 grammi di tagliatelle dopo aver messo da parte dell’acqua di cottura e mantecate il tutto aggiungendo l’acqua di cottura necessaria. Unite le foglioline di tre mazzetti di rucola cruda tagliata sottilissima a strisce, il parmigiano grattugiato e/o a scaglie ed un goccio di olio crudo.

CENNI STORICI