Orzo Perlato

Ingrediente: Orzo Mondo Perlato

L’orzo che noi coltiviamo è un orzo mondo cioè, quando viene raccolto, è naturalmente privo della pula. Per questo il chicco possiede in genere una forma allungata in quanto subisce una perlatura molto  leggera per non eliminare completamente lo strato esterno del chicco e parte del germe. L’orzo mondo ha come principali caratteristiche la digeribilità ed il potere rinfrescante sull’apparato digerente. La presenza di betaglucani, propri di questo cereale, contribuisce al controllo del metabolismo del colesterolo, ha un effetto positivo sulla glicemia postprandiale e sulla risposta insulinemica. Da non sottovalutare anche l’effetto di aumento della sensazione di sazietà.  Un’altra classe importante di composti presenti nel chicco d’orzo è costituita dai grassi nei quali rientrano tocoferoli e tocotrienoli, la cui molecola è strutturalmente legata alla vitamina E.  Si tratta di molecole antiossidanti in grado di competere con i radicali liberi (tocoferoli) e più spiccatamente ipocolesterolemizzanti (tocotrienoli) utilizzabili in patologie quali l’arteriosclerosi.

Minestra di Orzo Perlato (per 4 persone)

Affettate sottilmente una grossa cipolla e tagliate a dadini 50 grammi di speck, metteteli a rosolare in una pentola capiente aggiungendo inoltre un trito di carote e sedano. Coprite il soffritto con un litro d’acqua o brodo e portate ad ebollizione. Salate, se necessario, e versate 200/250 grammi di orzo perlato facendo cuocere per circa 30 minuti.

L’orzo perlato si presta bene d’estate per l’utilizzazione ad insalata.

Confezioni sottovuoto    500 g – 1 kg

 2,40 4,50

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